Gustav: "Mia sorella mi ha dato consigli su come flirtare
Il primo ricordo della mia vita è una caduta! Stavo andando sul triciclo e all'improvviso una ruota si è rotta in curva. Sono caduto e ho pianto perchè il triciclo era distrutto. Questo è successo a Magdeburgo, dove sono cresciuto, in una casa monofamigliare con un piccolo giardino.
Ho una sorella che è più grande. Lei vive a soli 500 m di distanza da noi. Parliamo spesso al telefono. A volte vado a casa sua al pomeriggio e allora prendiamo il tè e chiacchieriamo un po'. Lei mi ha anche dato dei consigli su come flirtare. Una volta mi piaceva veramente tanto una ragazza che aspettava alla mia stessa fermata dell'autobus ogni mattina. Mia sorella mi disse quale sarebbe stato il modo migliore per conoscerla. Tuttavia, non ha funzionato. Io non ho avuto il coraggio necessario per parlarle. Neanche ora ho una ragazza, semplicemente perchè non ho tempo per queste cose. Ad ogni modo, sono stato innamorato solo due volte. Sfortunatamente una delle due ragazze aveva già il fidanzato, mentre con l'altra era una relazione a distanza. Lei viveva a 13 km da me. Potevo arrivare da lei solo in macchina, quindi abbiamo troncato. Nelle ragazze presto molta attenzione agli occhi e al viso, ma il colore dei capelli non ha sicuramente importanza.
A scuola sono sempre stato quello divertente, che parlava sempre. Ora sono un po' più tranquillo, ma ogni tanto sul tourbus mi scateno.
Già allora (ai tempi della scuola ndt) suonavo la batteria. La mia carriera musicale è iniziata sotto il nostro tavolo da pranzo, mentre mangiavamo. A quei tempi mio padre ascoltava un sacco Eric Clapton, Phil Collins e i Led Zeppelin, con i quali riempiva la casa. E allora ho iniziato anche io a battere. Non appena nel nostro quartiere hanno aperto una scuola di musica, mio padre mi ci ha subito iscritto. Naturalmente ci sono stati anche momenti in cui non avevo più voglia di esercitarmi, ma oggi sono assolutamente felice di essere andato fino in fondo, perchè suonare dal vivo per me è assolutamente la cosa più bella. E posso anche essere divertente sul palco: una volta, nel bel mezzo del concerto, ho fatto cadere lo sgabello e ho dovuto continuare a suonare la canzone in piedi. I fan si sono fatti una bella risata...
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