venerdì 30 settembre 2011

Monsunity.com - Tedeschi in giro per il mondo


In questi giorni si sta compiendo un anno da quando i fratelli Kaulitz hanno deciso di fare le valigie nella villa di Amburgo per andare a vivere a Los Angeles. Da allora ne è passata molta di acqua sotto i ponti e le novità con la N maiuscola sono state poche, a parte la presenza di qualche barba semigitana o un nuovo colore di capelli che hanno lasciato la comunità delle fan al limite del coma.


Risulta evidente che i Kaulitz abbiano trovato la pace e la libertà nella loro nuova dimora ma, dall'altra parte, la loro presenza a L.A sta passando assolutamente inosservata. Foto dell'entrata o l'uscita da qualche ristorante o la presenza a un evento Nivea non si possono dire azioni che definiscono almeno una minima attività o integrazione. Bill e Tom sono un piatto inesistente per i paparazzi di Los Angeles, delle briciole alle quali si fa una foto d'obbligo per poterla poi pubblicare sull'onnipresente Bild Zeitung, ma che non hanno assolutamente niente a che vedere con l'orda di famosi con le vene piene di forfora che popolano i tabloid internazionali.

La tragedia di Bill Kaulitz all'estero è sempre stata l'eterna fuga dalla mediocrità. Quelli di noi che hanno avuto il piacere di conoscerlo, sanno che non se la sta passando particolarmente bene nel suo temporaneo ritiro americano. I suoi ultimi cambiamenti di look sempre più radicali non vogliono far altro che attirare l'attenzione che egli è convinto di perdere con il passare del tempo e che gli sta provocando grande angoscia e dispiacere.

É quasi impossibile non ricorrere al parallelismo con la storia del britannico Robbie Williams, che è fuggito alcuni anni fa dall'assalto giornalistico nel suo Paese trasferendosi a Los Angeles, per tornare poi tempo dopo con rinnovate forze e valutando la pressione imposta dalla stampa come fattore indispensabile per il successo musicale.

Tornate presto amici. Per guardare serie televisive ininterrottamente e stare attaccati a internet non ha molto senso vivere a Los Angeles. Qui ci mancate.
Fonte
Traduzione by THOIF

0 commenti: