
Il re dei giudici di "DSDS" e titano del pop in un'intervista
Dieter Bohlen incorona le sue personalissime superstar.
E' a capo della giuria tedesca e sta rendendo la settima edizione del castingshow di RTL, "Deutschland sucht den Superstar", quella di maggior successo nella storia di "DSDS". Solo a gennaio più di 80 milioni di spettatori hanno voluto assistere agli aspri giudizi di Dieter Boheln (55). A BILD am SONNTAG il titano della giuria ora parla di cosa lo irriti sul serio nella vita, di chi trovi troppo affabile in TV, del rumor che la sua ragazza Carina sia incinta - e incorona le sue personalissime superstar. [...]
Un successo, quello dei Tokio Hotel, che è ancora da dare per scontato?
Non credo. Il successo dei Tokio Hotel al momento è più un fake. Hanno venduto 25.000 CD in Germania con l'ultimo album. Allo stesso tempo, anche se nessuno forse lo ascolta volentieri, Michael Hirte suonando la sua armonica ha venduto 800.000 dischi.
A Lei non piacciono i Tokio Hotel?
Al contrario, mi piacciono molto, ma ho paura che stiano andando incontro allo stesso odio che, al tempo, hanno vissuto sulla propria pelle i Modern Talking [duo tedesco formato da Dieter Bohlen e Thomas Anders. N.d.t.].
Perchè?
Perchè Bill Kaulitz e il Thomas Anders del tempo, del 1986, si assomigliavano: si truccano tantissimo, si mettono il lipgloss, sono femminili. Questi poi si beccano delle mazzate. Non l'ho augurato a Thomas al tempo, non lo auguro oggi a Bill.
Produrrebbe i Tokio Hotel se glielo chiedessero?
No, vendono troppi pochi CD per me! Per fare un concerto in Russia prendo x-volte tanto di una hit alla #1 coi Tokio Hotel. Il tempo della band è assai probabilmente finito.
FonteTraduzione:
http://tokiohotel.forumfree.it/